II Mugnos sull’autorità di Flaminio Rossi riferisce esser questa una nobile ed antica famiglia romana, sparsa in Napoli ed in Sicilia.
Ivi è memoria di un Lancillotto Lancillotti virtuoso cavaliere e governatore della città di Trapani sotto rè Manfredi.
Un Giacomo di lui figlio fu castellano di Salemi sotto Carlo d’Angiò, ed occupò la baronia di Rabbici, in seguito posseduta dai suoi discendenti, tra’ quali figura Giuliano 1452, la di cui unica figlia Margherita la trasmise alla famiglia Pepoli o Sieripepoli di Trapani, originaria poi
un Cuismigerio dalla nobilissima Pepoli di Bologna.
Un Antonino Lancillotto acquistò il feudo di Sanagia, linea che ebbe a continuare sino al 1594.
Un altro ramo fiorì in Mazara, prodotto avendo vari capitani e giurati.
Arma: di rosso, con una fascia di oro, caricata da 5 elmi d’azzurro. Corona di barone.
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